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lunedì 9 dicembre 2013

Largo ai Charlatans (cit Aldo, Giovanni e Giacomo)

Esiste un esercito di cosmetologi che fanno bene il proprio mestiere, al quale hanno dedicato e dedicano ore di studi, documentazioni e ricerche.

Poi, il bravo cosmetologo, si vede ridotto, dalle varie biuty iutiubers, al ruolo di servo dell'industria o schiavo del mercato, utilizzatore di ingredienti detestati a furor di popolo su internet, senza uno straccio di prova che ne certifichi lo sdegno collettivo.

lunedì 25 novembre 2013

Ipoallergenico non vuol dire anallergico

Abbiamo parlato di cosmetovigilanza, e abbiamo visto che è importante non sottovalutare qualunque segnalazione ci venga riportata.
Cerchiamo di capire cosa è l'allergia.

martedì 19 novembre 2013

Vigilare, vigilare

Un lettore ci chiede cos'è la cosmetovigilanza.

La cosmetoviglianza, come dice il nome, è l'atto di  sorvegliare il proprio cosmetico in relazione ad eventuali episodi avversi che provoca su un soggetto.

Attenzione: non che possa provocare (questo è una valutazione del rischio che un dato evento possa accadere) ma che certamente ha provocato.

mercoledì 13 novembre 2013

Non avremmo saputo dirlo meglio

Nel post Mozzarella di Bufala ci siamo impietosamente scagliate contro la cultura internettiana per la quale il solo fatto che una castroneria sia pubblicata su un qualche sito - qualunque sito, anche con l'autorevolezza del bruco decerebrato - sia ormai ritenuta oro colato.

Oggi abbiamo avuto un incontro di amorosi sensi, o meglio di comunione d'intenti, con un blog, tenuto da una simpaticissima ragazza (siamo tutte ragazze, dai 9 ai 99 anni, no?), Verbasequentur, di cui vi lasciamo il link:

http://verbasequentur.wordpress.com/2013/11/09/tutti-dottori-post-ad-altissimo-contenuto-di-turpiloquio/
 
Riteniamo sia salutare leggerlo.

Non avremmo saputo dirlo meglio.

lunedì 4 novembre 2013

Lana caprina

La legge 713/86 (quella vecchia, per intenderci) è stata integrata nel 1996 con l'articolo 10-ter che istituiva l'obbligo della redazione del dossier per ogni prodotto cosmetico in commercio.
Dei contenuti del dossier, abbiamo parlato qui


domenica 6 ottobre 2013

Alfabeto cosmetico

Dopo le BB cream, le CC cream, adesso stanno uscendo su mercato le DD cream.

Le BB cream, sono state le prime creme multiuso che hanno rimpiazziato la crema idratante, il primer, il fondotinta e la crema solare.

lunedì 2 settembre 2013

Colpi bassi

Mentre le PiccoleChimiche e tanti poveri cristi come loro cercano di informarsi sulle regole, di imparare le regole, di applicare le regole, spedendo soldi, energie, tempo e nervi, e facendo anche opera di "educazione" presso i loro clienti al fine di far capire che se le regole ci sono, si seguono e basta, scopriamo che esistono comportamenti poco etici.

venerdì 19 luglio 2013

I soliti furbetti

Se il regolamento rischia dimettere in difficoltà tante aziende, da tanti è considerato una mangiatoia.

Accanto a persone oneste ed effettivamente competenti che cercano di fare delle consulenze con consigli e procedure conformi al regolamento, ci sono già in giro un sacco di profittatori e ciarlatani.

Quali sono i servizi "superflui" che costoro spacciano per richiesti dalla legge?

martedì 16 luglio 2013

Puntualizzazioni sulla notifica

Naturalmente in questi giorni siamo subissate di richieste da parte di coloro che commercializzano prodotti.

Molte domande sono sensate, altre dimostrano che neanche si sono disturbati a leggere la legge e pretendono che noi gliela raccontiamo magari aspettandosi anche il lieto fine, che, ci dispiace, non è previsto.

Vediamo, rifacendoci alle domande ricevute con maggior frequenza e quindi, evidentemente, di maggior interesse o preoccupazione, quali sono in dubbi prevalenti.

lunedì 8 luglio 2013

Tutto prevedibile

Non sono le PiccoleChimiche ad essere davvero così preveggenti.

Semplicemente, con un po' di esperienza e voglia di vedere oltre il proprio naso, è facile immaginare cosa succeda dopo un dato evento. Tutto prevedibile.

lunedì 10 giugno 2013

Ma quanto mi costi!

In un Paese che va in rovina, che sta andando a velocità incredibile verso il totale sfascio, in cui l'unica merce in sovrabbondanza è il mare di parole inutili, produrre a costi contenuti è un'utopia.

E' inutile fare filosofie dicendo che in un vasetto di 50 ml di crema, più o meno ricca di attivi, c'è si e no un euro di prodotto, e chiedersi come possa essere venduto a 50 volte tanto, se non si sa cosa c'è dietro.

giovedì 30 maggio 2013

Il terrore corre sul filo

Vera telefonata fra una PiccolaChimica e un suo cliente che fa la notifica sul portale europeo come persona responsabile.

CL- Buongiorno sto notificando la crema alla caffeina, mi aiuta?

PC- Sì certo, a che punto è arrivata?

CL-Alla formula. Mi dà le percentuali?

martedì 21 maggio 2013

La commedia dell'assurdo

Sarebbe una commedia se non fosse una tragedia.

Abbiamo lasciato il nostro commerciale, o chi per esso, alle prese con l'iscrizione sul portale europeo delle notifiche, in qualità di persona responsabile.

Portale che è stato strutturato da un idiota. Sarà anche europeo, ma è un idiota. Idiota cosmico.

venerdì 17 maggio 2013

Cui prodest?

Nella pagina Facebook delle PiccoleChimiche, un lettore ha fatto un commento sacrosanto al post precedente, relativo alla persona responsabile.
Lo riportiamo tal quale:
"Giusto per aiutare l'economia... il Cosmetico è uno dei rari settori che tiene perciò una mazzata era di rigore..."

Ha ragione.

mercoledì 15 maggio 2013

Senso di responsabilità

Assumersi delle responsabilità, nella vita, è inevitabile.
A volte è una scelta.

Nella professione, poi, sono sempre esistiti i famosi rischi del mestiere. 

Il produttore che si occupa di tutte le fasi di produzioni, deve essere giustamente responsabile del suo operato, anche se il suo shampoo viene commercializzato da altri: se a Gotham City cade il naso ad un consumatore, il responsabile del guaio (se il commerciale ha stoccato e conservato per bene il prodotto, se non ha dato modalità di uso scorretto) è il produttore.
E' così dalla notte dei tempi: chi vende, vende, chi fa, fa. Se fa bene o male, è un problema suo.

A ciascuno il suo

In un post precedente abbiamo intessuto l'ode al terzista.

E abbiamo chiaramente detto che un commerciale che sa scegliere bene il "suo" terzista deve sentirsi gratificato di aver fatto una buona scelta, poichè il suo vero capitale è il suo nome che viene apposto su un vasetto, che, se contiene una ciofeca, è rovinato per sempre. Ma che se contiene un buon prodotto ben fatto, diventa una garanzia di successo.

sabato 11 maggio 2013

Dilemmi di primavera


All’inizio di ogni primavera si comincia a pensare al prodotto solare.

I prodotti solari sono una categoria di prodotti cosmetici a cui è richiesta una sola funzione: proteggere la pelle dai danni dei raggi solari.

L’esposizione ai raggi solari provoca una reazione di difesa da parte della pelle: la formazione di melanina sulla superficie cutanea, detta abbronzatura.

mercoledì 24 aprile 2013

Chi fa cosa


Quanti marchi di cosmetici ci sono sul mercato?
Dai milioni di pezzi delle grandi case ai prodotti distribuiti in limitate zone geografiche, quanti marchi ci sono?
Pur considerato che molti marchi sono di proprietà di una sola casa, quante aziende ci sono?

Migliaia.

martedì 16 aprile 2013

giovedì 4 aprile 2013

Date storiche


Nella storia legislativa dei cosmetici le date importanti sono state tante: nell’86 l’entrata in vigore della prima legge, nel ’96 l’obbligo dell’etichettatura INCI e del Dossier tossicologico, nel 2005 il divieto dei test sugli animali per il prodotto finito e nel 2013 ancora molte novità.

Quest’anno viene completato il recepimento del nuovo regolamento 1223/09, su cui ci sarà molto da scrivere e lo faremo.

Ma in una data più vicina, l’11 marzo scorso, è stato finalmente messo al bando qualunque test su animali per qualsiasi parametro tossicologico per le materie prime, su tutto il territorio della Comunità Europea.

Finalmente, dopo 1000 rinvii, questo importante passo è stato compiuto.

mercoledì 3 aprile 2013

Selezione naturale

Siccome siamo tutti dottori ed esperti cosmetologi, anche se abbiamo una laurea in papirologia ci sentiamo autorizzati a farci i cosmetici in casa.

Il web è un pullulare di ricette, ricettine, cosmetici fai da te, con suggerimenti da fare venire i brividi.

Non è vietato, naturalmente, chiunque ha diritto farsi un sapone in casa nella pentola del sugo.

mercoledì 27 febbraio 2013

Venghi avanti dottò


Esistono avvocati ai quali non faremmo neanche scrivere una lettera di protesta, architetti a cui non affideremmo neanche l’arredamento di una cantina, medici a cui non ci faremmo neanche tagliare le unghie, ingegneri da cui non faremmo progettare neanche un triciclo a pedali, politici a cui… no, questa è facile.

Però del chimico, del biologo, del farmacista non si dubita mai.

Basta che uno dica “perché io sono un chimico (o biologo o farmacista )” e tutti a pendere dalle sue labbra.

Chi cerca, trova. Forse


Si ritiene che in Italia non si faccia ricerca.
Non è vero.
L’Italia non è solo una nazione di santi, poeti e navigatori.
E’ anche un popolo di musicisti e di curiosi.
E il curioso, nella definizione più encomiabile, è uno che non si ferma alla superficie delle cose, si guarda intorno, vuole di capire, cioè cerca.